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Trentun
anni fa la mafia
uccideva Mario Francese
Il
ricordo del cronista
assassinato
per le sue inchieste sui
clan
All'incontro organizzato a Palermo
dall'Unci
sono intervenuti i familiari,
le autorità e i vertici della categoria
La sentenza di condanna dei boss responsabili dell'omicidio non
potrebbe essere più chiara: "Il movente del delitto
va ricercato nella sua attività professionale, nello
straordinario impegno civile con cui egli ha compiuto un’approfondita
ricostruzione delle più complesse e rilevanti vicende di mafia
verificatesi negli anni '70”. Ecco perché Mario Francese è e
resterà sempre un pilastro della professione, un maestro da
non dimenticare mai.
Anche
quest'anno il gruppo siciliano dell'Unci ha ricordato il sacrificio
del cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia, assassinato la
sera del 26 gennaio 1979 a Palermo,
in viale Campania, mentre tornava a casa. La cerimonia si è svolta
davanti alla lapide che ricorda l'assassinio, collocata sul
luogo dell'agguato
Il
corso per aspiranti pubblicisti
che prepara al "colloquio finale"
Quindici
gli allievi che hanno partecipato al
primo
corso
per
aspiranti
pubblicisti organizzato
dall'Ordine dei giornalisti di Sicilia in collaborazione con l'Istituto
superiore di giornalismo di Palermo. Il corso, gratuito e propedeutico al colloquio
finale previsto dai nuovi criteri d'accesso all'albo, è riservato a chi
ha
già presentato la richiesta di iscrizione all'elenco pubblicisti e ricevuto
il via libera alla propria pratica da parte del Consiglio regionale.
La partecipazione è obbligatoria per l'ammissione al colloquio finale
di valutazione. Ecco le discipline trattate
In
arrivo la posta elettronica certificata L’Ordine
dei giornalisti di Sicilia ha già avviato da tempo tutte le
procedure per adeguarsi ai nuovi parametri stabiliti dalla normativa
in materia di Pec, la posta elettronica certificata, e ha attivato
la certificazione Pec per l’intero dominio di cui si serve
per la gestione della posta
elettronica. La Pec è uno strumento che permette di dare, a un messaggio
di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricezione
tradizionale. La Pec può aggiungere inoltre la certificazione del
contenuto del messaggio solo se in combinazione con un certificato digitale.
Ecco come
funziona
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Le
quote 2010
Cento
euro per i professionisti, pubblicisti, praticanti e iscritti all’elenco
speciale e cinquanta per i professionisti pensionati e per i pubblicisti titolari
di
pensioni di invalidità o di vecchiaia. Scaduto il termine del
31
gennaio, viene applicata una mora del dieci per cento. I versamenti
possono
essere
effettuati
presso le sezioni provinciali Assostampa e la sede dell’Ordine, oppure
con versamento sul conto corrente postale
n. 18561902 da intestare all’Ordine o con bonifico
bancario: ecco i codici Iban |
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