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Comunicato
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di memoria a Palermo per i giornalisti uccisi
nell’anniversario dell’assassinio di Mario Francese
L’anniversario dell’omicidio
di Mario Francese diventa la giornata della memoria dei giornalisti
uccisi dalla mafia e morti per la libertà di informazione.
Il 26 gennaio sono promosse a Palermo una serie di iniziative
nelle quali è coinvolto, anche direttamente, l’Ordine
dei giornalisti di Sicilia.
In mattinata sarà inaugurato, a cura della sezione siciliana dell’Unione
cronisti italiani, un cippo in viale Campania, nel luogo in cui il 26 gennaio
1979 fu assassinato Mario Francese. Subito dopo, alle
11,30, sarà intitolato
alla sua memoria il laboratorio della scuola di giornalismo della facoltà di
Scienze della formazione (viale delle Scienze, edificio 15). Interverranno tra
gli altri il segretario del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti,
Vittorio Roidi, e il presidente del Consiglio siciliano, Franco Nicastro; il
preside della facoltà, Patrizia Lendinara; il direttore della scuola di
giornalismo, Antonio La Spina; il direttore del laboratorio e della testata Ateneonline,
Natale Conti.
Nella stessa occasione l’Università inaugurerà la mostra
permanente "Mario Francese, una vita in cronaca. Per rompere il silenzio",
realizzata dall’Ordine e curata da Giovanna Fiume e Salvo Lo Nardo. L’esposizione
sarà collocata nell’edificio che ospita la scuola di giornalismo.
Il programma delle manifestazioni proseguirà alle 18 con l’inaugurazione
allo Spasimo di una mostra nazionale (“Il giornalismo che non muore. Viaggio
nel giornalismo d’inchiesta attraverso le storie dei cronisti uccisi”)
organizzata dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia con l’associazione “Ilaria
Alpi”.
L’esposizione ripercorre vite e testimonianze di diciassette protagonisti
della storia degli ultimi cinquant’anni del giornalismo italiano,
da Giovanni
Amendola a Maria Grazia Cutuli.
Gli altri giornalisti a cui sono dedicati i pannelli espositivi sono Beppe Alfano,
Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Carlo Casalegno, Mauro De Mauro, Giuseppe Fava, Mario
Francese, Piero Gobetti, Peppino Impastato, Guido Puletti, Mauro Rostagno, Antonio
Russo, Giancarlo Siani, Giovanni Spampinato, Walter Tobagi.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 31 gennaio tutti i giorni dalle
9 alle 13 e dalle 16 alle 20. “Questa galleria di volti e di storie – dice Franco Nicastro, presidente
dell’Ordine della Sicilia – racconta anche le vicende di ben otto
cronisti siciliani che hanno dato la più alta testimonianza di impegno
per la libertà di informazione. E questo dato numerico sottolinea da solo
il ruolo e il patrimonio morale del giornalismo siciliano”.
Venerdì 27 gennaio alle ore 11 l’Ordine e la Curia di Palermo ricorderanno
infine i colleghi uccisi con una messa di suffragio celebrata dal cardinale Salvatore
De Giorgi nella cappella della facoltà teologica di Sicilia in corso Vittorio
Emanuele.
(24
gennaio 2006)
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