La
docu-fiction sulla cattura di Provenzano
vince il premio
Mario Francese 2007
La
consegna venerdì 27 aprile a Ragusa: interverranno
gli autori
di "Scacco al re" e i protagonisti dell'arresto, che racconteranno
al pubblico in sala e agli studenti le fasi salienti delle
indagini
Le iniziative si apriranno giovedì 26 all'archivio di
Stato
con l'inaugurazione
della
mostra "Il giornalismo che non muore"
Napolitano: "Importante
riflettere sul giornalismo d'inchiesta"
L’appuntamento
con il premio giornalistico dedicato alla memoria di Mario
Francese (nella foto) si rinnova quest’anno con una
manifestazione di due giorni a Ragusa dal 26 al 27
aprile.
Il riconoscimento è stato
assegnato alla co-produzione televisiva Magnolia tv e Rai “Scacco
al re – La
cattura di Provenzano” per la regia di Claudio
Canepari.
Saranno
gli stessi protagonisti della cattura, Renato Cortese, primo
dirigente della Polizia di Stato e Michele Prestipino,
sostituto procuratore della Dda di Palermo, a raccontare
al pubblico ed agli studenti in sala le fasi più importanti
delle indagini.
“La scelta di premiare una produzione del genere – afferma
Franco Nicastro, presidente dell’Ordine dei giornalisti
di Sicilia – è stata dettata dalla originalità e
dalla qualità della docu-fiction. Il riconoscimento è stato
assegnato all’impegno profuso nella ricostruzione dettagliata
e coerente delle ultime fasi della caccia al super latitante
Bernardo Provenzano mediante l’impiego di un abile mix
di documenti reali e di fiction televisiva”.
Il pomeriggio di giovedì 26 aprile alle
17,30 sarà inaugurata
da Franco Nicastro e da Anna Maria Iozzia,
direttrice dell’Archivio
di Stato, presso la sede dell’Archivio di Stato in
viale del Fante 10 la mostra: “Il giornalismo che non
muore, viaggio nel giornalismo d’inchiesta attraverso
le storie dei cronisti uccisi”.
Seguirà un dibattito presso la sede dell’Avis,
in via della Solidarietà 2, al quale parteciperanno Nello Di Pasquale,
sindaco di Ragusa, Gianni Molè, segretario
dell’associazione della stampa di Ragusa, Alberto
Spampinato,
giornalista Ansa e Francesco Forgione, Presidente Commissione
Nazionale Antimafia.
Venerdì 27 aprile, alle 9, presso
la stessa sala, saranno presentati i risultati della ricerca
coordinata da Pietro Vento,
per l’Istituto Demopolis, e commissionata dall’Ordine
dei giornalisti di Sicilia dal titolo “Come si informano
i siciliani: osservatorio sui media dell’isola”.
Interverranno Franco Nicastro, presidente dell’Ordine
dei giornalisti di Sicilia, e Vittorio Roidi,
segretario dell’Ordine
nazionale dei giornalisti.
Alle 10,30 sarà proiettata una riduzione del documentario-fiction “Scacco
al re”. Seguirà un dibattito con gli studenti
delle scuole superiori coordinato da Egle Palazzolo. Parteciperanno
il regista e gli autori Piergiorgio Di Cara, Francesco
La Licata, Salvo Palazzolo.
Come ogni edizione anche stavolta è stata riservata
una sezione del concorso alle tesi di laurea in giornalismo.
Tre i lavori premiati e cinque le segnalazioni.
Dieci menzioni di merito infine sono state assegnate ai giornalisti
il cui lavoro è stato riconosciuto significativo all’interno
della cronaca che riguarda Bernardo Provenzano e che è stato
abilmente raccolto in pubblicazioni e libri che ne raccontano
la storia.
(24
aprile 2007)
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