Premio
Francese, il messaggio di Napolitano
"Importante riflettere sul giornalismo d'inchiesta"
"Desidero
rivolgere un saluto partecipe a tutti i presenti alle iniziative
legate al premio dedicato a Mario Francese, coraggioso cronista
siciliano ucciso dalla mafia, che quest'anno si svolgono
a Ragusa in omaggio a Giovanni Spampinato, che in questa
città ha onorato la professione giornalistica e i
valori di verità, legalità e giustizia".
Lo scrive il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano in un messaggio inviato al presidente dell'Ordine
dei giornalisti
di Sicilia, Franco Nicastro, in occasione dell'inaugurazione,
questo pomeriggio nella sede dell'Archivio di Stato a Ragusa,
della mostra su "Il giornalismo che non muore, viaggio
nel giornalismo d'inchiesta attraverso le storie dei cronisti
uccisi".
La mostra è inserita nell' ambito del premio "Mario
Francese" che quest'anno si svolge a Ragusa in memoria
di Giovanni Spampinato, corrispondente del quotidiano L'Ora
di Palermo, ucciso a venticinque anni, il 27 ottobre 1972,
nella sua città.
"E' importante - prosegue il capo dello Stato -
che in questa occasione si rifletta sul giornalismo di inchiesta
attraverso
le storie di diciassette cronisti, di ogni parte del paese
che, lungo 50 anni, hanno offerto significative testimonianze
di coraggio professionale, di impegno civile e di dedizione
ai principi costituzionali di democrazia e libertà". "Queste
storie - conclude Napolitano - drammatiche ma esemplari,
costituiscono parte essenziale di una memoria condivisa da
trasmettere alle nuove leve del giornalismo e alle giovani
generazioni".
(26
aprile 2007)
|