| L'Assemblea
dell'Ordine a Siracusa
Dibattito su contratto e professione
Durante
l'incontro sono stati approvati il
bilancio preventivo 2009
e il conto consuntivo 2008.
Consegnate
le medaglie d'oro
e d'argento
per i 50 e i 35 anni d’iscrizione
all’albo.
Ricordato Candido Cannavò, storico direttore
della Gazzetta dello Sport, recentemente scomparso.
Al centro degli interventi l'intesa
tra
Fnsi e Fieg,
il precariato, la crisi dei giornali e la “giungla” tv
di Nuccio Anselmo*
Il
recente rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei giornalisti,
la condizione di precarietà di molta parte della categoria,
la “giungla” televisiva che va contrastata con forza,
e poi il ricordo di un grande giornalista isolano, Candido Cannavò,
scomparso di recente. Tutti temi al centro dell’assemblea
annuale dell’Ordine dei giornalisti che quest’anno
si è svolta
a Ortigia (Siracusa). Dopo l’approvazione, all’unanimità,
del bilancio consuntivo 2008 e di quello preventivo 2009, il
presidente Franco Nicastro nella sua relazione ha
affrontato i temi fondanti della professione: “È stato
appena firmato - ha detto Nicastro - il nuovo contratto di lavoro, è un
buon contratto o no? Comunque la si pensi è una notizia.
Potremmo dire: una buona notizia. Ma se dovessimo applicare le
regole della corretta
informazione dovremmo rovesciare le gerarchie e dire che la vera
notizia è un’altra: questo contratto era scaduto
da quasi quattro anni. Non è un dettaglio di poco conto. È un
indice delle difficoltà in cui si dibatte il sistema globale
dei media che spiega in buona misura le ragioni della fragilità del
potere contrattuale dei giornalisti”. Nella relazione
sono stati affrontati i molti altri temi come la deontologia,
la formazione,
il precariato, il rapporto tra informazione e potere.
 |
| Da
sinistra: il consigliere Odg Riccardo Arena, il segretario
regionale Assostampa Alberto Cicero, il vicepresidente Odg
Santo Gallo, il presidente dell'assemblea Piero Fagone, il
presidente Odg Franco Nicastro, il segretario Odg Nuccio
Anselmo, il tesoriere Odg Salvo Li Castri, il segretario
provinciale Assotampa di Siracusa Damiano Chiaramonte / Foto
Valentino Cilmi |
La figura di Cannavò,
storico direttore della Gazzetta dello Sport, è stata ricordata da due giornalisti di razza come
Nino Milazzo e Luigi Prestinenza. Cannavò è stato
un cronista - ha detto Prestinenza - capace
di stabilire nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera
sempre “un colloquio franco
col pubblico che noi serviamo nella nostra professione”. L’ex
direttore della “rosa” è stato - ha aggiunto Milazzo -
la coscienza critica dello sport italiano, e non solo italiano.
Milazzo ha aperto anche la pagina dei ricordi privati per raccontare
del grande altruismo di Cannavò, prendendo spunto dalle sue
corrispondenze per il terremoto del Belice, che restano “pagine
veramente indimenticabili”: scrisse di un bambino estratto
dalle macerie - ha detto Milazzo -, e non abbandonò mai quel
bambino, perché lo seguì e lo aiutò anche
economicamente per molti anni.
Nel corso del dibattito, coordinato dall’ex presidente dell’Ordine
Piero Fagone, è emerso uno spaccato preoccupante della realtà editoriale
dell’intera Sicilia.
A conclusione dell’assemblea sono state consegnate le medaglie per
i 50 e 35 anni d’iscrizione all’albo.
Per i 50 anni ai professionisti Piero
Fagone, Rosario Magrì, Kris Mancuso,
Giovanni Morgante, Mario Rosolino, Luigi Tripisciano, e ai pubblicisti Pino Clemente, Giulia Di Maggio Sommariva, Lillo Marino, Gregorio
Napoli, Giovanni Pluchino, Umberto Trupiano.
Per i 35 anni ai professionisti Rodolfo
Cappello, Felice Cavallaro, Giorgio Di Nuovo, Nino Giaramidaro,
Arturo Grassi, Gabriello Montemagno,
Camillo Pantaleone, Nuccio Schillirò, Fabio Tracuzzi, Nino
Urzì, Giuseppe Vecchio, Placido Ventura, e ai pubblicisti Giuseppe
Accascina, Gaetano Allotta, Salvatore Baldacchino Luigi Billè,
Paolo Bonincontro, Aldo Capucci, Ugo Colajanni, Giovanbattista
Davoli, Giacomo Di Girolamo, Pietro Di Salvo, Carmelo Duro,
Santo Gallo, Salvatore Girgenti, Mario Grispo, Michele Lacagnina,
Giovanni
Lo Faro, Mario Lupo, Salvatore Mangione, Melo Pontorno, Domenico
Roccaforte, Attilio Sacco, Felice Santangelo, Francesco Paola
Sausa, Maria Teresa Stuto, Egidio Terrana, Salvatore Baldacchino.
(28
marzo 2009)
(*) Segretario dell'Ordine dei giornalisti
di Sicilia
>>
La
relazione del presidente di Franco
Nicastro
|