| Ordine
di Sicilia, in arrivo il servizio di posta elettronica
certificata
L’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha già avviato
da tempo tutte le procedure per adeguarsi ai nuovi
parametri stabiliti dalla normativa in materia
di Pec, la posta elettronica certificata, e
ha attivato la certificazione Pec per l’intero dominio di cui
si
serve per
la gestione della posta
elettronica.
La Pec è uno strumento che permette di dare,
a un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con
avviso di ricezione tradizionale. La Pec può aggiungere inoltre la certificazione
del contenuto del messaggio solo se in combinazione con un certificato digitale.
Dal punto di vista dell'utente, una casella di posta elettronica certificata
non
si differenzia da una casella di posta normale;
cambia solo per quello che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale
si basa la Pec e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori Pec mittente
e destinatario.
Ecco come funziona il sistema. Al momento dell'invio di una mail certificata
il
gestore
Pec
del
mittente
si
occuperà di
inviare allo stesso una ricevuta che costituirà valore legale
dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio, con precisa indicazione
temporale del
momento in cui la mail Pec è stata inviata. In egual modo il gestore del
destinatario, dopo aver depositato il messaggio Pec nella casella della posta
in arrivo,
fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l'indicazione
del momento temporale in cui è giunta la mail.
In caso
di
smarrimento
di una delle ricevute presenti nel sistema Pec è possibile ottenere, dai
gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale
in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto
previsto dalla normativa vigente.
La
posta elettronica certificata, infatti, per essere tale, deve seguire le regole
fissate dal Dpr 68 del 2005
e dalla normativa seguente, a cominciare
dal Dl 185 del 29 novembre 2008 convertito nella legge
2 del 28 gennaio 2009. Queste norme, insieme con altre (in particolare
il Codice dell’amministrazione digitale), ne
stabiliscono la validità legale,
le regole e le modalità di utilizzo. In particolare: il servizio può essere
erogato esclusivamente dai gestori accreditati presso il Cnipa (Centro nazionale
informatica pubblica amministrazione) che è l’organo
pubblico preposto al controllo della posta elettronica certificata; per
la Pec devono essere usati domini dedicati (un dominio Pec non contiene
caselle email non-Pec).
Per adeguarsi a quanto previsto dalla legge è necessario quindi che gli
iscritti all’Ordine dei giornalisti di Sicilia comunichino entro
il 29 novembre 2009 i propri indirizzi di posta elettronica certificata, che
saranno tutelati e consultabili esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni,
secondo
quanto
previsto dalla normativa. Per ulteriori informazioni
scrivere a info@odgsicilia.it .
(25 novembre 2009)
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