| Premio Francese a Francesca Barra
per "La bellezza contro
le mafie"
Con la trasmissione radiofonica la giornalista vince l'edizione 2010
Il riconoscimento è istituito
dall'Ordine di Sicilia in memoria
del cronista di giudiziaria ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979
La giornalista Francesca Barra vince il premio Mario Francese 2010 con la trasmissione radiofonica “La bellezza contro le mafie”. La cerimonia di consegna si è svolta a Siracusa, in Ortigia, nella sala convegni dell’Opco, l’Osservatorio permanente sulla criminalità organizzata presieduto dal procuratore generale di Catania, Giovanni Tinebra. Riconoscimenti sono andati a Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza e Alberto Spampinato (per l'osservatorio “Ossigeno). Assegnati anche un premio alla carriera, a Luigi Prestinenza, e uno alla memoria, a Elvira Sellerio. Per la sezione “Giuseppe Francese”, rivolta a cronisti che operano in zone di particolare rischio, sono stati premiati Angelo Augusto, Pino Maniaci, Giulia Martorana, Michele Naccari e Josè Trovato.
A consegnare il premio, organizzato dall'Ordine dei giornalisti di Sicilia, è stato Giulio Francese, figlio del cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979 a Palermo. Nel corso della cerimonia Francesca Barra ha presentato il recital “Testimoni di giustizia”, di cui è autrice, interpretato assieme a Silvia Francese e Valentina Mercuri.
Dopo l’intervento introduttivo del presidente regionale dell’Ordine, Vittorio Corradino, si sono svolte le tavole rotonde su “Giornalismo, minori e Carta di Treviso”, coordinata da Riccardo Arena, a cui hanno preso parte don Fortunato Di Noto e Tiziano Toffolo, e su “Giornalismo di frontiera”, coordinata da Egle Palazzolo, a cui hanno partecipato Francesco La Licata, Giuseppe Lo Bianco e Alberto Spampinato. Sono intervenuti, tra gli altri, il magistrato Gaetano Paci e il giornalista Damiano Chiaramonte.
(27 novembre 2010)
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