Ufficio stampa della Regione OdG: "Le bugie di Crocetta"


Ufficio stampa della Regione OdG:
Didascalia: Ufficio stampa della Regione OdG: "Le bugie di Crocetta"
Le bugie di Crocetta

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia e Assostampa, a un anno esatto di distanza dal licenziamento dei 21 giornalisti dell’Ufficio stampa della Regione, hanno presentato il dossier per fare il punto della situazione sulle denunce e i procedimenti in itinere, e smentire il presidente della Regione Rosario Crocetta su tutte le sue esternazioni e le bugie sulla vicenda. Il 6 dicembre 2012, il governatore siciliano, facendo seguito agli annunci e dopo aver più volte rifiutato il confronto con Ordine e Assostampa, ha mandato a casa i 21 giornalisti e, da allora, la Regione Siciliana, unica in tutta Italia, non dispone di un ufficio stampa e affida l’attività di informazione a improvvisati comunicati dello stesso presidente, in dispregio alle leggi vigenti e commettendo esercizio abusivo della professione.

Oggi, nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, i rappresentanti dei due organismi di categoria hanno presentato un dossier (consultabile qui) dal titolo "Tutte le bugie di Crocetta sull’Ufficio stampa della Regione" con il quale, carte alla mano, hanno voluto smentire il governatore su tutte le sue affermazioni sulla vicenda:  dal "non mi hanno voluto incontrare"  al "21 sono troppi", fino al "certo che si farà l’ufficio stampa è questione di ore", per concludere con "facevano tre comunicati l’anno" e con i numerosi strafalcioni contenuti in alcuni comunicati scritti direttamente dallo stesso Governatore, come evidenziato da alcuni organi di stampa nazionali nelle ultime settimane.

Sono intervenuti alla conferenza stampa il Presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Riccardo Arena, il segretario regionale dell’Assostampa Sicilia Alberto Cicero, il Presidente dell’Assostampa Sicilia Daniele Billitteri, il vice segretario nazionale della Fnsi Gigi Ronsisvalle e, in videoconferenza da Roma, il segretario della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi, oltre ai rappresentanti degli organismi direttivi di Ordine e Assostampa. Arena, Cicero e Ronsisvalle hanno sottolineato il grave comportamento di maleducazione istituzionale del Presidente Crocetta che ha mostrato disprezzo per gli organismi di categoria, negandosi al confronto, continuando a confondere comunicazione e informazione, e proseguendo ad inviare comunicati di suo pugno, o scritti dai suoi assessori, malgrado alla Procura di Palermo sia aperto un fascicolo per esercizio abusivo della professione e Ordine e Assostampa abbiano presentato altri due esposti per omissione d’atti di ufficio.

"E’ davvero uno scandalo – hanno affermato i rappresentanti di Ordine e Sindacato – come la nostra Regione sia l’unica in Italia senza un Ufficio stampa e che proprio il Presidente Crocetta, che si è eretto a paladino della legalità, non rispetti precise disposizione di legge". L’esempio negativo di Crocetta ha avuto anche un effetto a cascata, aggravato dalla spending review, in altre istituzioni pubbliche siciliane. Il Presidente del Gruppo Uffici stampa Sicilia Francesco Di Parenti e il segretario provinciale dell’Assostampa Palermo Roberto Ginex hanno denunciato la paradossale situazione che ha investito e di fatto azzerato gli uffici stampa di vari enti e di Palermo in particolare con il Comune e la Provincia. Sindaci, assessori e dirigenti, hanno ribadito, pensano ormai di fare come Crocetta e di scrivere e inviare comunicati da soli.