Premio letterario Rhegium Julii al giornalista Aldo Mantineo


Premio letterario Rhegium Julii al giornalista Aldo Mantineo
Didascalia: Premio letterario Rhegium Julii al giornalista Aldo Mantineo

Riconoscimento al giornalista siracusano Aldo Mantineo nell'ambito del Premio letterario Rhegium Julii a Reggio Calabria. Con una versione ridotta de “Il capitano Zani” Mantineo ha vinto la sezione per il racconto inedito del premio, rinunciando all’assegno previsto devolvendo la somma  all’acquisto di libri - prevalentemente di case editrici ed autori calabresi - da destinare alle biblioteche delle carceri di Arghillà e San Pietro di Reggio Calabria.

 

Ad essere premiato, un racconto breve nel quale, con un originale tessuto narrativo, la vicenda della morte del protagonista di una fiction televisiva di successo, “Il capitano Zani”, si intreccia con quella della misteriosa scomparsa di un professore in pensione. Due vicende tra di loro apparentemente distanti e che si ritrovano, invece, contemporaneamente - anche se seguendo strade differenti - sulla scrivania dell’ufficio di un maresciallo dei carabinieri, comandante di una piccola stazione del Ravennate, chiamato ad occuparsi con i suoi pochi militari a disposizione dell’indagine sulla scomparsa del professore in pensione proprio nei giorni in cui a tenere banco sui giornali era, invece, la “morte” dell’eroe televisivo. Poche pagine da scorrere velocemente per arrivare all’inevitabile colpo di scena che scioglie ogni mistero proprio nelle ultime righe del racconto.

Ma “Il capitano Zani”  è anche un omaggio dell’autore al lavoro di un investigatore la morte del quale è maturata in circostanze ancora tutte da chiarire. Il richiamo è al capitano Natale De Grazia, l’ufficiale della Guardia Costiera  che ha indagato a lungo sulle cosi dette navi dei veleni, grossi cargo affondati a largo della costa calabrese con tutto il loro carico di rifiuti pericolosi e scorie. Una pagina di cronaca che si salda alla finzione   narrativa come contributo alla conoscenza di una vicenda sulla quale i riflettori non andrebbero mai spenti.

 

Aldo Mantineo, 59 anni, siracusano, giornalista professionista, è stato sino allo scorso febbraio caposervizio della redazione di Reggio Calabria della Gazzetta del Sud. Per oltre venti anni è stato anche corrispondente da Siracusa dell’Agenzia ANSA. È autore di numerose pubblicazioni per lo più legate a vicende di cronaca.