Media e identità di genere: l'informazione che non discrimina


Media e identità di genere: l'informazione che non discrimina

Un tema attuale e molto dibattuto quello in discussione a Palermo lunedì 17 settembre, presso l'aula magna della Scuola di Scienze Giuridiche in Via Maqueda 172.L'argomento è oggetto di un corso di formazione organizzato dall'associazione Zeroviolenza Onlus in collaborazione con l'associazione Stampa Romana e dà diritto a 7 crediti formativi deontologici.


Il corso intende affrontare, con l'aiuto di esperti e giornalisti, il ruolo dei media nel contrasto alle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Scopo è contribuire ad una conoscenza in termini psicodinamici del processo di costruzione dell’identità e dell’identità di genere, ritenendola necessaria premessa allo svolgimento di una informazione corretta e chiara. Si propone una riflessione sulla questione deontologica, sulla terminologia e sul linguaggio mediatico utilizzato per riferirsi a queste tematiche. Il linguaggio, infatti, può sciogliere, mantenere o produrre ambiguità, confusioni ed equivoci di cui si nutrono i pregiudizi e gli stereotipi più radicati.

 

Aprono i lavori Maria Pia Farinella, componente del consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, molto attiva sui temi oggetto dell'incontro, e Roberto Ginex, segretario regionale di Assostampa Sicilia.Tra i relatori anche Monica Pepe, giornalista romana, presidente dell'associazione Zeroviolenza, Tiziana Barucci di Stampa Romana, Geni Valle e Simona Di Segni, psicoanaliste dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi, e Pietro Galluccio, giornalista palermitano che si occupa di politiche sociali. L'evento fa parte di un programma nazionale di 8 appuntamenti, promossi dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Iscrizioni su Sigef.