L'Ars e la stampa, l'Ordine: "I cronisti fanno il loro dovere"


L'Ars e la stampa, l'Ordine:
Didascalia: L'Ars e la stampa, l'Ordine: "I cronisti fanno il loro dovere"
villa cartello odg bernini

“Gli articoli di Emanuele Lauria possono non piacere, ma il collega rimane un professionista di grandissimo valore, anche a livello nazionale, e non appare pertanto avvezzo a fare disinformazione né a scrivere ‘notizie semplicemente vergognose’”. Lo scrive l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, con riferimento ad alcune dichiarazioni in aula del presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, che, pur non nominando il cronista di Repubblica, autore di un servizio sui vitalizi di cui godono nell’intero Paese gli ex consiglieri regionali, ha pure parlato di “ascari del giornalismo che ormai sono noti”.

 

“Non sappiamo se Ardizzone si riferisse (anche) a Lauria, con quest’ultima espressione, ma ci auguriamo sinceramente di no, così come auspichiamo che il presidente del Parlamento siciliano esprima il proprio, più che legittimo e costituzionalmente garantito, diritto di critica e il dissenso nei confronti della stampa, o di parte di essa, senza ricorrere ad espressioni di questo genere. Riguardo a quanto anticipato dallo stesso Ardizzone, nei cui confronti rimangono immutati stima personale e rispetto, verso di lui e l’Istituzione che rappresenta, l’Ordine valuterà eventuali richieste formali di intervento. Questo ricordando sin d’ora che l’istituzione professionale, specie in materie così articolate e complesse, può solo accertare il rispetto dei principi deontologici, fondati su lealtà e buona fede, verità sostanziale dei fatti e garanzia della rettifica e/o del diritto di replica agli eventuali controinteressati”.