Processo De Carolis, l’Ordine parte civile per minacce a Paolo Borrometi


Processo De Carolis, l’Ordine parte civile per minacce a Paolo Borrometi
Didascalia: Processo De Carolis, l’Ordine parte civile per minacce a Paolo Borrometi

È iniziato questa mattina il processo, davanti al Tribunale collegiale di Siracusa, che vede imputato Francesco De Carolis per minacce di morte, tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso nei confronti del giornalista Paolo Borrometi. "Gran pezzo di merda, appena vedo di nuovo la mia faccia, di mio fratello che oggi è la corona della mia testa, in un articolo tuo, ti vengo a cercare fino a casa e ti massacro. E poi denunciami sta m..., con le mani non c'è il carcere, pezzo di merda te lo dico già subito": erano queste le minacce di De Carolis inviate con un audio al cronista, direttore del sito La Spia.it e collaboratore dell'Agi, dopo alcuni suoi articoli d'inchiesta sul fratello Luciano, già condannato per associazione mafiosa Bottaro-Attanasio. De Carolis pochi giorni dopo è stato arrestato dalla Polizia di Siracusa e da quella di Ragusa per ordine della Procura distrettuale antimafia. Il dibattimento è iniziato questa mattina, a seguito del rinvio a giudizio dell'imputato e l'accusa è sostenuta dal Pm della distrettuale Antimafia di Catania, Alessandro Sorrentino. Si sono costituiti parte civile, oltre a Paolo Borrometi (con l'avvocato Vincenzo Ragazzi), la Federazione nazionale della stampa (avvocato Roberto Sisto), l'Ordine nazionale dei giornalisti (avvocato Vincenzo Ragazzi), e l'Ordine dei giornalisti di Sicilia (avvocati Nino Caleca e Marcello Montalbano). La prossima udienza è fissata per il 21 maggio.