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Processo
Dell'Utri, l'Ordine agli Avvocati di Palermo:
"Diritto-dovere di cronaca, nessun attacco ai giudici"
La replica del presidente dei Giornalisti
Vittorio Corradino su una presunta
"volontà di condizionamento” dei media
nei confronti degli organi giudiziari
“Non
si può mettere il bavaglio ai giornalisti prima ancora che la legge sia
entrata in vigore. Non c’è stato alcun attacco, alcun abuso dei
media, ma solo il corretto esercizio del dovere-diritto di cronaca nel riferire
fatti che non sono stati smentiti”. Lo dichiara il presidente dell’Ordine
dei giornalisti di Sicilia, Vittorio Corradino, in relazione alla
nota dell’Ordine degli avvocati su una presunta “volontà di
condizionamento” dei media nei confronti degli organi giudiziari. “Non
si può definire attacco ai giudici la diffusione di notizie e fatti che
riguardino chicchessia se questi risultano veri”, dice Corradino
Un
presidio di legalità nell'ex villa dei boss
Maroni consegna la nuova sede dell'Ordine
"Azione comune contro i clan".
Il
Consiglio regionale:
"La
struttura confiscata a Cosa nostra
sarà aperta
alla città"
Una
villa immersa nel verde. Un presidio di legalità. Un luogo di
incontro, di promozione della cultura antimafiosa e di recupero della
memoria. E' la nuova casa dei giornalisti siciliani, un immobile confiscato alle
cosche e consegnato all'Ordine regionale dal ministro dell'Interno,
in via Bernini a Palermo
>> LA
GALLERIA FOTOGRAFICA
Licata,
danneggiata l'auto
del collega Angelo Augusto
Gli
investigatori: un avvertimento Solidarietà dall'Ordine regionale
Sono
stati rotti i vetri dell'autovettura. I carabinieri hanno avviato le indagini
e prediligono l'ipotesi di un avvertimento legato alla professione di Augusto.
Tutta la categoria è vicina al collega. Il
presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Vittorio Corradino, e il Consiglio
regionale esprimono la piu' ampia solidarieta'. ''Da anni - dice Corradino -
il collega Augusto e' impegnato nel denunciare collusioni e relazioni pericolose
tra Cosa nostra e potere politico''
Siracusa:
due minacce a Giorgio Italia,
collaboratore del quotidiano
'La Sicilia'
Danneggiata
la sua auto a Buscemi
Solidarietà dalla categoria
Atto
intimidatorio ai danni del giornalista
Giorgio Italia, collaboratore del quotidiano ''La
Sicilia''. La sua auto, in sosta
nei pressi di casa nel centro di Buscemi, piccolo comune
del Siracusano, e' stata danneggiata. Ignoti
hanno frantumato il lunotto posteriore e il parabrezza
della vettura. Solidarietà dall'Ordine regionale
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La
prossima prova scritta
il 19 ottobre a Roma
Alle
8.30 all'hotel Ergife, in via Aurelia 617
Istanze da inviare entro il 3 settembre
Il
Comitato esecutivo del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti,
nella
seduta del 20 luglio, ha indetto la 105a sessione di esami per
la prova di idoneità professionale
finalizzata all’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti.
La prova scritta si svolgerà il 19 ottobre alle 8.30 a Roma, all'hotel
Ergife,
in via Aurelia 617. Le domande per l'ammissione all'esame vanno inviate alla
segreteria del Consiglio nazionale entro il 3 settembre
Trentun
anni fa i boss
uccidevano Francese
Il
ricordo del cronista
assassinato
per le inchieste
sui clan. Intervenuti familiari, autorità e
vertici di categoria
Anche quest'anno il gruppo siciliano dell'Unci ha ricordato il sacrificio del
cronista di giudiziaria del Giornale di Sicilia, assassinato la sera del 26 gennaio
1979 a Palermo, in viale Campania, mentre tornava a casa
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